Cervofestival
CERVO IN BLU...D'INCHIOSTRO, III EDIZIONE
RASSEGNA LETTERARIA ITINERANTE NELLA RIVIERA DEI LIBRI: CERVO, IMPERIA E SANREMO

“LE ASSAGGIATRICI” DI ROSELLA POSTORINO:
IL PREMIO CAMPIELLO FA L’UNICA TAPPA LIGURE A IMPERIA

“Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame." Fino a dove è lecito spingersi per sopravvivere? A cosa affidarsi, a chi, se il boccone che ti nutre potrebbe ucciderti, se colui che ha deciso di sacrificarti ti sta nello stesso tempo salvando?”

Cervo in blu…d’inchiostro, l’appuntamento con la letteratura contemporanea e i suoi grandi protagonisti, prosegue con Rosella Postorino, domenica 23 dicembre - ore 17:00 - nell’Auditorium del Museo Navale di Imperia. L’autrice, imperiese, sceglie la propria città come unica tappa ligure e presenta Le assaggiatrici, Giangiacomo Feltrinelli Editore - Premio Campiello 2018 e Libro dell’anno Fahrenheit-Radio Tre – un romanzo che ha già riscosso un grande interesse internazionale.

“L’Amministrazione di Imperia ha accolto con entusiasmo il progetto Riviera dei Libri, progetto che ospiterà importanti autori e che inizierà con Rosella Postorino, vincitrice del Premio Campiello. È stato scelto il Museo Navale come location perché crediamo fortemente nei luoghi della cultura e tra i nostri obiettivi c’è quello di renderli sempre più vivi e vicini ai cittadini”. Marcella Roggero – Assessore alla Cultura Comune di Imperia.

Ispirato alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), il romanzo racconta la vita di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia e forte dei desideri della giovinezza, come quello di sentirsi ancora, terribilmente, viva. Rosella Postorino non teme di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane per chiedersi appunto che cosa significhi essere, e rimanere, umani.

<La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato.Nell’ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s’intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti – come una sorta di divinità che non compare mai – incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito>.

Dialogano con l’autrice Alessandra Chiappori e Francesca Rotta Gentile.

L’incontro prevede un intermezzo musicale a cura di Aurora Pulinetti al flauto traverso. (IstItuto IC Sauro).
Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta in provincia di Imperia, vive e lavora a Roma. Ha esordito con il racconto In una capsula, incluso nell'antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2004). Ha pubblicato i romanzi La stanza di sopra (Neri Pozza, 2007; Feltrinelli, 2018; Premio Rapallo Carige Opera Prima), L’estate che perdemmo Dio (Einaudi Stile Libero, 2009; Premio Benedetto Croce e Premio speciale della giuria Cesare De Lollis) e Il corpo docile (Einaudi Stile Libero, 2013; Premio Penne), la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro (in Working for Paradise, Bompiani, 2009), Il mare in salita (Laterza, 2011) e Le assaggiatrici (Feltrinelli, 2018). È fra gli autori di Undici per la Liguria (Einaudi, 2015). Con Le assaggiatrici ha vinto il Premio Campiello 2018 e diversi altri premi letterari, fra i quali il Premio Rapallo, il Premio Lucio Mastronardi Città di Vigevano e il Premio Pozzale Luigi Russo.

Il Premio Campiello fu istituito dagli Industriali del Veneto nel 1962. Il nome “campiello”, tipico spazio della vita pubblica veneziana, sottolinea sia la partecipazione di una giuria ‘popolare’ per la scelta del vincitore, sia il legame con Venezia.
La prima edizione si svolse nel 1963 nella suggestiva cornice dell’isola di San Giorgio; le successive furono ospitate in contesti tra i più rappresentativi della storia e della cultura veneziana, come il Teatro La Fenice e Palazzo Ducale. A cominciare da Primo Levi, primo vincitore con l’opera La Tregua, il Campiello ha visto la partecipazione di autori divenuti protagonisti della storia letteraria del nostro Paese.
Il Premio è promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello, composta dalle Associazioni Industriali del Veneto e dalla loro Confindustria regionale. Nel corso degli anni è diventato uno dei più importanti nel panorama delle competizioni letterarie italiane. È un esempio di riuscita e strategica connessione tra mondo dell’impresa e della cultura.

La Rassegna è ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’ Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo (delegato all’istruzione Annina Elena), del Comune di Imperia (assessore Marcella Roggero), del Comune di Sanremo (assessore Eugenio Nocita) e della Provincia di Imperia.


Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia e l’autorizzazione come
corso di formazione docenti per gli insegnanti di ogni ordine e grado di tutta Italia: tutti gli incontri (totale ore 45:00) saranno registrati sul sito di formazione S.O.F.I.A del MIUR (iscrizione gratuita fino al 21 dicembre 2018) dagli istituti scolastici capofila per la formazione:

• Ruffini-Imperia: dirigente scolastico Paolo Auricchia
• Sanremo Levante-Sanremo: dirigente scolastica Anna Maria Fogliarini
Gli studenti che parteciperanno agli incontri letterari potranno avere le ore riconosciute come credito formativo.



Si ringraziano l’Hotel Royal e l’Hotel Lolli Palace di Sanremo per la collaborazione.

Ingresso gratuito.


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