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programma
Barnabas Kelemen
An artist of “innate musicality” with a technical execution that belongs “only to the greatest" -The Guardian
Ha catturato l’interesse del mondo musicale grazie alle sue prime esecuzioni di opere di Kurtág, Ligeti, Schnittke, Gubajdulina, Steve Reich e Ryan Wigglesworth e anche attraverso la sua incisione delle opere complete per violino di Bela Bartok. I suoi 17 album solisti hanno vinto importanti riconoscimenti in Regno Unito, Francia, Belgio, Germania e Ungheria.
Barnabas Kelemen si è più volte esibito in alcune delle più importanti sale da concerto del mondo, come Carnegie Hall, Royal Festival Hall, Concertgebouw Amsterdam, Suntory Hall Tokyo, Bozar Bruxelles, Filarmonia Berlino, è ha lavorato con direttori d’orchestra come L. Maazel, Sir N. Marriner, V. Jurowski, M. Janowski, M. Stern, K. Urbanski, P. Eötvös, I. Fischer e Z. Kocsis.
È vincitore del Kossuth Prize, Gramophone Award, e ha vinto importanti riconoscimenti in Concorsi internazionali da Salisburgo a Bruxelles a Indianapolis.
Fondatore del Kelemen Quartet, con cui ha vinto i concorsi di Melbourne, Beijing e il Premio Paolo Borciani e si è esibito in tutte le più importanti sale da concerto del mondo.
Le sue più grandi influenze musicali sono stati i suoi insegnanti: Eszter Perényi, Isaac Stern, Ferenc Rados e Zoltán Kocsis, oltre a suo nonno Pali Pertis, uno dei più grandi violinisti gitani ungheresi del XX secolo.
È docente presso la F. Liszt Academy di Budapest e alla Hochschule di Colonia e suona il violino Guarneri del 1742 “Ex-Dénes Kovács” di proprietà della dello stato ungherese.

José Gallardo
José Gallardo è nato a Buenos Aires nel 1970. A 5 anni ha iniziato lo studio del pianoforte presso il Conservatorio della sua città. Ha poi proseguito i suoi studi con Poldi Mildner al Dipartimento di Musica della Hochschule di Mainz in Germania, dove si è laureato nel 1997. Durante questo periodo ha scoperto la sua predilezione per la musica da camera.
È stato ispirato da artisti come Menahem Pressler, Alfonso Montencino, Karl-Heinz Kämmerling, Sergiu Celibidache e Rosalyn Tureck.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Concorsi Internazionali come il Primo Premio al Westphalian Music Festival di Hamm, Premio Johannes Gutenberg dell’Università di Mainz, Primo premio al Concorso pianistico di Cantù.
È stato invitato a numerosi Festival di Musica da Camera come Lockenhaus, Festival Asiago, Ludwigsburg Festival, Rheingau Festival.
Come camerista ha collaborato con Alberto Lysy, con i percussionisti Chen Zimbalista e Linus Roth, Natascha Korsakova, Friedemann Eichorn, Sung Yun-Jung, Julius Berger e Martin Dobner.
Si è esibito in importanti sale da concerto come la Tonhalle di Zurigo, Musikhalle Amburgo, Kurhaus Wiesbaden, Teatro della Pergola Firenze e Wigmore Hall di Londra.
Ha insegnato presso il dipartimento di musica dell’Università di Mainz e presso il Mozart Centre dell’Università di Augsburg.
Josè Gallardo
José Gallardo è nato a Buenos Aires nel 1970. A 5 anni ha iniziato lo studio del pianoforte presso il Conservatorio della sua città. Ha poi proseguito i suoi studi con Poldi Mildner al Dipartimento di Musica della Hochschule di Mainz in Germania, dove si è laureato nel 1997. Durante questo periodo ha scoperto la sua predilezione per la musica da camera.
È stato ispirato da artisti come Menahem Pressler, Alfonso Montencino, Karl-Heinz Kämmerling, Sergiu Celibidache e Rosalyn Tureck.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Concorsi Internazionali come il Primo Premio al Westphalian Music Festival di Hamm, Premio Johannes Gutenberg dell’Università di Mainz, Primo premio al Concorso pianistico di Cantù.
È stato invitato a numerosi Festival di Musica da Camera come Lockenhaus, Festival Asiago, Ludwigsburg Festival, Rheingau Festival.
Come camerista ha collaborato con Alberto Lysy, con i percussionisti Chen Zimbalista e Linus Roth, Natascha Korsakova, Friedemann Eichorn, Sung Yun-Jung, Julius Berger e Martin Dobner.
Si è esibito in importanti sale da concerto come la Tonhalle di Zurigo, Musikhalle Amburgo, Kurhaus Wiesbaden, Teatro della Pergola Firenze e Wigmore Hall di Londra.
Ha insegnato presso il dipartimento di musica dell’Università di Mainz e presso il Mozart Centre dell’Università di Augsburg.
Barnabàs Kelemen
An artist of “innate musicality” with a technical execution that belongs “only to the greatest" -The Guardian
Ha catturato l’interesse del mondo musicale grazie alle sue prime esecuzioni di opere di Kurtág, Ligeti, Schnittke, Gubajdulina, Steve Reich e Ryan Wigglesworth e anche attraverso la sua incisione delle opere complete per violino di Bela Bartok. I suoi 17 album solisti hanno vinto importanti riconoscimenti in Regno Unito, Francia, Belgio, Germania e Ungheria.
Barnabas Kelemen si è più volte esibito in alcune delle più importanti sale da concerto del mondo, come Carnegie Hall, Royal Festival Hall, Concertgebouw Amsterdam, Suntory Hall Tokyo, Bozar Bruxelles, Filarmonia Berlino, è ha lavorato con direttori d’orchestra come L. Maazel, Sir N. Marriner, V. Jurowski, M. Janowski, M. Stern, K. Urbanski, P. Eötvös, I. Fischer e Z. Kocsis.
È vincitore del Kossuth Prize, Gramophone Award, e ha vinto importanti riconoscimenti in Concorsi internazionali da Salisburgo a Bruxelles a Indianapolis.
Fondatore del Kelemen Quartet, con cui ha vinto i concorsi di Melbourne, Beijing e il Premio Paolo Borciani e si è esibito in tutte le più importanti sale da concerto del mondo.
Le sue più grandi influenze musicali sono stati i suoi insegnanti: Eszter Perényi, Isaac Stern, Ferenc Rados e Zoltán Kocsis, oltre a suo nonno Pali Pertis, uno dei più grandi violinisti gitani ungheresi del XX secolo.
È docente presso la F. Liszt Academy di Budapest e alla Hochschule di Colonia e suona il violino Guarneri del 1742 “Ex-Dénes Kovács” di proprietà della dello stato ungherese.
23
Agosto 2018 ore 21.30
Piazza dei Corallini
Barnabas Kelemen - Josè Gallardo
  • Josè Gallardo
    Pianoforte
  • Barnabàs Kelemen
    violino I
programma
  • Bela Bartok
    Rapsodia N.2 per violino e pianoforte
  • Ludwig Van Beethoven
    Sonata per violino e pianoforte n. 8 in Sol maggiore op. 30 n. 3
  • Johann Sebastian Bach
    Sonata per violino e clavicembalo in Mi maggiore BWV1016 N. 3
  • Johannes Brahms
    Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108 N.3
In collaborazione con Festival Massimo Amfiteatrof Levanto

Prezzi biglietti:
- primi posti € 25,00
- secondi posti € 20,00
- ingressi € 15,00

ingresso ragazzi fino ai 19 anni e studenti fino ai 26 anni € 5,00
bambini sino ai 10 anni e disabili ingresso gratuito

Servizio di bus-navetta gratuito dal parcheggio custodito di Via Steria a Piazza Castello dalle ore 19.30 alle ore 1.00.
 
 
 
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