Cervofestival
VIOLINO & VIOLONCELLO:
ESTRO E VIRTUOSISMO SUL SAGRATO

Concerto in collaborazione con FAI – sez. Liguria
Lei è considerata tra le violiniste più interessanti della sua generazione per la tecnica e l’espressvità; lui abbina l’estro all’abilità virtosistica sul violoncello, affermandosi come musicista versatile e creativo.

Martedì 6 agosto – ore 21.30 – si esibirà sul Sagrato dei Corallini un duo di giovani artisti, Vilde Frang (violino) e Nicolas Altstaedt (violoncello). Il concerto, all’interno del 56° Festival Internazionale di Musica da camera di Cervo, è organizzato in collaborazione con FAI – sez. Liguria. Abbinamento strumentale non così consueto, il duo Frang-Altstaedt propone un repertorio peculiare, all’insegna della fantasia e del virtuosismo.


PROGRAMMA

J.S. Bach Suite n° 5 in Do minore per violoncello solo, BWV 1011

N. Paganini Nel cor piu non mi sento - variazioni su `La Molinara`

Z. Kodaly Duo per violino e violoncello, Op. 7




Il concerto sarà preceduto da due cicli di guida all’ascolto - alle 20.45 e alle 21.00 – a cura di giovani allievi dell’Associazione San Giorgio Musica di Cervo. La collaborazione con la San Giorgio rientra nel progetto avviato con le Scuole Secondarie di primo grado ad indirizzo musicale della Provincia di Imperia, che effettueranno un laboratorio sul Festival grazie al partenariato dell’Associazione “Cumpagnia du Servu” di Cervo: l’intento è quello di valorizzare e sostenere il pubblico del futuro.



Prezzi biglietti:
- Primi posti € 25,00, secondi posti € 20,00. Ingressi: € 15,00
- ragazzi dagli 11 ai 19 anni e studenti sino ai 26 anni: € 5,00
- bambini sino ai 10 anni e disabili: ingresso gratuito
Tutte le immagini e le informazioni relative alla biglietteria e alle agenzie di prenotazione sono presenti sul sito www.cervofestival.com

Biglietteria online: http://bit.ly/2FWFD2z

La biglietteria è collocata all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina, dove si potrà visitare, inoltre, una raccolta di immagini sacre (1600/1900) donate dalla famiglia Vallora al Comune di Cervo.


NOTE SUL PROGRAMMA. Johann Sebastian Bach (1685-1750), genio assimilatore più che innovatore, conclude simbolicamente un’epoca, portandone alla massima espressione le caratteristiche. “Tutto ei provò”: se si esclude il teatro, ogni genere musicale, sia strumentale che vocale, è entrato nella sua Arte, in un affascinante compromesso tra antico contrappunto e moderna armonia. La sua immensa produzione strumentale tocca, naturalmente, anche il violoncello, che diviene per la prima volta strumento solista. Sei sono le Suites dedicate a questo strumento, corpus caratterizzato da una grande inventiva, da varietà tecnica, da una profondità che viene dall’equilibrio prezioso tra razionalità e poesia. Poi Paganini, simbolo di quel genio creativo venato di follia, figura quasi diabolica, irrequieta, insofferente agli schemi, sempre sopra le righe, nella vita come nell’Arte. Virtuoso assoluto del violino (ma anche della chitarra), ha portato ai limiti estremi la tecnica violinistica ampliando in modo incredibile l’orizzonte espressivo dello strumento: pizzicati della mano sinistra, armonici, gissandi, tricordi, arpeggi e ogni sorta di impensabile funambolismo che lo fanno amare e odiare, ancora oggi, da tutti i violinisti che si cimentano con le sue composizioni. Così anche l'Introduzione e variazioni sul tema Nel cor più non mi sento, costruite su un'aria tratta dall'opera La Molinara (1798) di Giovanni Paisiello. Chiude Zoltan Kodály (1882-1967), compositore, etnomusicologo e didatta ungherese. Insieme a Béla Bartók si dedicò a una sistematica raccolta - seguendo criteri scientifici propri della moderna indagine linguistica - degli autentici canti popolari ungheresi e della zona balcanica. Il suo stile compositivo è assai peculiare, nello spirito genuinamente nazionale e non “esotico” o folcloristico, e prende le distanze tanto dal tardo romanticismo quanto dall’espressionismo.


Vilde Frang – violino
Notata giovanissima per espressività e tecnica, è considerata tra le più interessanti violiniste della sua generazione. Nel 2012 le è stato assegnato il prestigioso Credit Suisse Young Artists Award e ha debuttato al Festival di Lucerna con i Wiener Philharmoniker diretti da Bernard Haitink. Collabora con le maggiori orchestre internazionali e con i più grandi direttori. Nel 2016 ha debuttato con i Berliner Philharmoniker diretti da Simon Rattle. Suona come solista e in ensemble da camera a Festival internazionali e nei teatri più prestigiosi. Registra in esclusiva per Warner Classics. Il suo debutto discografico è stato premiato dall’Edison Klassiek Award e dal Classic BRIT. Ha vinto il Gramophone Award 2016, categoria Concerto, per il disco dedicato ai Concerti di Britten e Korngold. Nata in Norvegia nel 1986, è stata scelta da Mariss Jansons all’età di 12 anni per il debutto con la Oslo Philharmonic Orchestra.Ha studiato alla Musikhochschule di Amburgo e alla Kronberg Academy. Suona un Jean-Baptiste Vuillaume del 1864.

Nicolas Altstaedt – violoncello
Rinomato per il suono particolare ed il virtuosismo, il violoncellista franco-tedesco è uno dei musicisti più creativi e versatili del panorama artistico attuale, particolarmente ricercato come solista, direttore e musicista da camera; spazia dal repertorio barocco al contemporaneo. Collabora con importanti orchestre internazionali e con i più grandi direttori. È stato premiato con il Credit Suisse Young Artist Award nel 2010. Nel 2012 è stato scelto da Gidon Kremer come suo successore per la direzione artistica del Festival di Lockenhaus, nel 2014 è subentrato ad Adam Fischer come direttore artistico della Haydn Philharmonie, Sarà Direttore artistico del Pfingstfestspiele Ittingen nel 2019 e 2020. È molto attivo anche nel campo della musica contemporanea. La sua recente registrazione dei Concerti di CPE Bach per Hyperion, con Arcangelo e Jonathan Cohen, ha ricevuto il BBC Music Magazine Concerto Award 2017. Il suo ultimo album, intitolato Four Cities e pubblicato con Fazil Say per Warner Classics, si è aggiudicato il premio Edison Klassiek 2017. Ha ricevuto il Musikpreis der Stadt Duisburg 2018, il “Borletti Buitoni Trust Fellowship” nel 2009 ed è stato BBC New Generation Artist 2010-2012.




Diversamente Festival: è attivo un servizio di accompagnamento curato dal personale della Croce d’Oro di Cervo, presente a tutti gli spettacoli. A partire dalle 20.30 e per tutta la durata del concerto, i volontari saranno a disposizione in Piazza Castello, con mezzi adeguati, per agevolare l’accesso delle persone diversamente abili al Sagrato dei Corallini.


E’ previsto inoltre un servizio di bus-navetta gratuito dal parcheggio custodito di Via Steria a Piazza Castello, dalle ore 19.30 alle 01.00, e messo a disposizione un parcheggio custodito in Via Steria. Info: Tel. 0183 406462 – int. 3 turismo@cervo.com



Il Festival è stato realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2019 del bando “Performing Arts".
Con questa manifestazione, il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo è entrato a far parte di PERFORMING +, un progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.


Sempre nel segno di cultura e qualità.

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