Cervofestival
CERVO - PROGETTO TEATRO in Oratorio di Santa Caterina 2020
Omaggio a Aldo Nicolaj nel centenario della sua nascita (Fossano 15 marzo 1920) in collaborazione con il “Teatro di Dioniso”
14/15 agosto 2020 - Oratorio di S. Caterina

Irene Ivaldi in:
20.45
Sali e Tabacchi
Zie e Piccioni

22.00
Mater Amorosa
Angelo di Dio che sei il mio custode


quattro atti unici di Aldo Nicolaj
Elaborazione, regia e interpretazione Irene Ivaldi

Omaggio all'Autore nel centenario della sua nascita (Fossano 15 marzo 2020)

Ingresso euro 10,00 posto unico non numerato

Per informazioni e prenotazioni: 3287122351
  • Irene Ivaldi
    Irene Ivaldi
Nel centenario della nascita del commediografo piemontese Aldo Nicolaj (nato a Fossano il 15 marzo del 1920), Irene Ivaldi prosegue il lavoro sui monologhi femminili dell’autore. A Sale e tabacchi e Zie e piccioni, si vanno ad aggiungere Mater dolorosa e Angelo di Dio, che sei il mio custode, per una «maratona» teatrale di irresistibile e raffinatissima comicità.
Irene Ivaldi, attrice che all’interno di Teatro di Dioniso conduce da anni una personale ed appassionata ricerca teatrale – che l’ha portata a dare vita sulla scena a personaggi quali Livia Serpieri (protagonista di Senso di Boito), e Anna Karenina – decide di affrontare l’ironia corrosiva di Nicolaj, portando in scena quattro dei suoi monologhi: Mater dolorosa, Angelo di Dio che sei il mio custode, Sale e tabacchi e Zie e piccioni.
Dice Ivaldi: «È un grande regalo quello che la famiglia Nicolaj ci ha fatto ordinando le opere di Aldo in un unico sito. A un’attrice quell’esposizione generosa di monologhi può dare un po’ le vertigini, come specchiarsi nella vetrina di Baratti, dove la nobiltà calda e liscia del cioccolato si intuisce tra le leziose e chiassose increspature delle confezioni».
Lo spettacolo, della durata di due ore (con intervallo), è interpretato dando molta importanza alla fisicità e alle peculiarità del linguaggio delle quattro figure femminili: la madre borghese, snob ed ipocrita che porta al mare il figlioletto vestito da montagna (Mater amorosa); l’impiegata postale mal sposata e con due figli di cui non conosce le occupazioni che dialoga con il suo angelo custode (Angelo di Dio…); la bella tabaccaia fresca del funerale del marito (Sali e tabacchi) e la donna scialba ed introversa che ha dedicato la propria vita alla cura di madre e zie paralitiche (Zie e piccioni).
La scena è spoglia fatta di pochi oggetti per indicare i quattro diversi luoghi. Una performance brillante ed irresistibile, una sorta di stand up comedy retrò, dove Irene Ivaldi non si risparmia, e che si adatta a qualsiasi situazione: dal classico palcoscenico, a situazioni più raccolte, a luoghi non specificatamente teatrali.
Aldo Nicolaj è stata una delle voci più importanti ed irriverenti del ‘900 teatrale italiano: versatile e fecondo, esordì con opere di impegno sociale osteggiate dalla censura dell'epoca. Una vita movimentata: dalla deportazione in Germania durante la guerra (Buchenwald, Przemysl e poi Hammerstein) al soggiorno in Sudamerica come addetto culturale all'Ambasciata del Guatemala, al trasferimento a Roma. Filo conduttore di questi anni e dei successivi è la produzione incessante di testi teatrali, commedie e atti unici. Nelle sue opere, molto rappresentate all'estero (in Russia, per esempio, Classe di ferro e Farfalla... farfalla sono considerate quasi dei classici e vengono continuamente rappresentate), seppe sperimentare diversi stili, passando con disinvoltura dal simbolismo al neorealismo, dal surrealismo al teatro dell'assurdo, senza mai perdere la cifra che le caratterizza: la critica ironica del modo di vivere contemporaneo, attraverso la descrizione della classe borghese e piccolo-borghese colta nella sua quotidianità
Ispiratrice di molti suoi testi – in particolare monologhi - fu Paola Borboni, Emilia, in pace e in guerra, ad esempio, è stato scritto apposta per lei e su sua pressante richiesta.
Fu anche apprezzato traduttore di opere teatrali straniere, soprattutto dal francese (Anouilh, Claudel, Duras), e sceneggiatore.
    Cervo Festival - Comune di Cervo
    -
    salita al Castello, 15
    -
    Cervo
    -
    18010
    -
    info@cervofestival.com
    -
    www.cervofestival.com
    -
    00246280085
    -
    Proseguendo la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie impiegati dal nostro sito.
    Per maggiori info