Cervofestival
PIETRO DE MARIA
DÀ IL LA AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA DI CERVO
ECCO DI NUOVO LA MAGIA SUL SAGRATO DEI CORALLINI

Sconti a residenti e turisti
e svolgimento nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti COVID  
L’eleganza, lo stile, la cultura e la tecnica: sarà Pietro De Maria, tra i più apprezzati pianisti e cameristi italiani, a riportare l’incanto in Piazza San Giovanni Battista venerdì 17 luglio - ore 21.30 – “regalandoci un sogno sotto la luna che rischiara il magico sagrato”, con le parole del Sindaco Lina Cha. Perché tutti, è vero, abbiamo di nuovo bisogno di bellezza.

De Maria, resident artist a Cervo per il triennio 2018-2020, torna sul palcoscenico dei Corallini con un concerto dedicato al repertorio romantico, aprendo il 57° Festival Internazionale di Musica da Camera, manifestazione organizzata dal Comune di Cervo in partenariato con l’Associazione Compagnia du Servu: una edizione segnata dall’emergenza sanitaria, che ha imposto meno concerti in cartellone, ma sempre caratterizzata da quell’eccellenza artistica che ha reso celebre il Festival in Italia e nel mondo.

Il concerto sigla la collaborazione tra il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo e il Concorso Pianistico Géza Anda di Zurigo.







PROGRAMMA

L.v. Beethoven Sonata quasi una Fantasia in Do diesis minore op. 27 n° 2 “Al chiaro di luna”

F. Chopin Mazurca op. 67 n° 4 in La minore
Mazurca op. 24 n° 2 in Do maggiore
Mazurca op. 63 n° 3 in Do diesis minore
Ballata n° 1 in Sol minore op. 23
Notturno op. 55 n° 2 in Mi bemolle maggiore
Scherzo n° 2 op. 31 in Si bemolle minore

F. Liszt Da Soirées de Vienne, 9 Valses-Caprices d'après Schubert n° 6 in la minore
Dalle Années de Pèlerinage, Deuxième Année – Italie
Sonetto 104 del Petrarca
Da Grandes Etudes de Paganini, S141 n° 3 in sol diesis minore



NOTE SUL PROGRAMMA. Le novità di Beethoven (1770-1827) dal punto di vista formale si traducono in uno straripare di idee violente, ormai insofferenti agli schemi, che vanno a forzare, immancabilmente, l’equilibrio classico. Ecco allora l’Op. 27 n. 2 (che ha una sorella, la n. 1, eseguita l’anno scorso) denominata “quasi una fantasia”, proprio a sottolineare la apparente libertà strutturale: “apparente” perché, anche se in parte distaccata dall’impianto tradizionale, rispetta pur sempre un pensiero formale ben determinato e razionale. Fu il critico berlinese Ludwig Rellstab a paragonare la quiete assorta del primo tempo dell’Op. 27 n. 2 al chiarore lunare che si diffonde nelle calme serate sul Lago dei Quattro Cantoni: un’immagine così felice da ottenere, da subito, un grande successo e da procurare alla sonata beethoveniana il titolo “Chiaro di luna”. Grande protagonista dell’epoca è il pianoforte, veicolo privilegiato per far trasparire i moti interiori, l’immaginazione fantastica, anche il virtuosismo trascendentale. Qui non può che esserci Chopin, il poeta di se stesso e dell’anima, che proprio al pianoforte affida l’irruenza della passione e che trasforma le inquietudini dell’animo in strabilianti creazioni artistiche. Non vastissima la sua produzione, ma sufficiente per farlo considerare uno dei principali compositori del suo secolo, grazie anche a un’evoluzione stilistica davvero significativa, che si arricchisce di influenze culturali di varie provenienze. Altro romantico Franz Liszt (1811-66), formidabile e acclamato virtuoso, mago del funambolismo tecnico e trascendentale, suggestioni sopra le righe, effetti timbrici preziosi, capaci di ritrarre, attraverso le “impressioni”, i meccanismi della psiche; se Chopin è il “poeta” del pianoforte, Liszt ne è il “titano”. La campanella è una rielaborazione della melodia del movimento finale del Concerto per violino e orchestra n. 2 di Paganini, il diabolico violinista, funambolo delle quattro corde. Le “Soirées de Vienne”, nove “waltz-caprices” su temi di Schubert, e gli “Amnées de Pèlegrinage”, mettono in evidenza l’aspetto lirico e poetico, un approfondimento creativo, un “pellegrinaggio” che arricchisce l’anima attraverso le suggestioni paesaggistiche, letterarie e artistiche.


Pietro De Maria. Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, ha ricevuto poi il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano (1990), al Géza Anda di Zurigo (1994) e nel 1997 il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e direttori Nato a Venezia nel 1967, si è diplomato al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l'integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Recentemente ha realizzato un progetto bachiano, eseguendo i due libri del Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg. Ha registrato l'integrale delle opere di Chopin, il Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg. Ha inciso inoltre le tre Sonate op. 40 di Clementi, un recital registrato dal vivo al Miami International Piano Festival, l'integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte con Enrico Dindo e un CD con opere di Fano. Pietro De Maria è Accademico di Santa Cecilia e insegna al Mozarteum di Salisburgo. È tra i docenti del progetto La Scuola di Maria Tipo organizzato dall’Accademia di Musica di Pinerolo.


La serata si svolgerà – come tutti gli appuntamenti del cartellone – nel pieno rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19.

In caso di maltempo, il concerto si svolgerà all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista.


PRENOTAZIONI

È possibile prenotare online sul sito www.cervofestival.com e presso le agenzie accreditate. I posti a sedere sulla gradinata della Chiesa dei Corallini saranno acquistabili esclusivamente la sera dello spettacolo presso la biglietteria all’interno dell’Oratorio di S. Caterina, aperta dalle ore 19.30.

Prezzi biglietti:
- Poltrone: € 30,00 – ingressi: € 20,00
- ragazzi fino ai 19 anni e studenti sino ai 26 anni: €10,00
- bambini sino ai 10 anni e disabili: ingresso gratuito


Biglietteria online: http://bit.ly/PietroDeMaria



RIDUZIONI E SCONTI

SOCI FAI: sconto di € 5,00 (non cumulabile con altre categorie di sconto), sia per la prenotazione online che per l’acquisto in biglietteria.
RESIDENTI: sconto del 50% (non cumulabile con le altre riduzioni), sia per la prenotazione online che per l’acquisto in biglietteria.
TURISTI: sconto di € 5,00 sui posti in platea a tutti gli spettatori che avranno acquistato prodotti e servizi per un valore di almeno € 30,00 presso le attività commerciali e turistiche di Cervo nel giorno dello spettacolo. Tale sconto non è cumulabile con le altre riduzioni già previste e non è applicabile alle prenotazioni online.

DIVERSAMENTE FESTIVAL
È attivo il servizio di accompagnamento curato dalla Croce d’Oro di Cervo. A partire da un’ora prima dello spettacolo e fino a fine serata, i volontari saranno a disposizione in Piazza Castello, con mezzi adeguati, per agevolare l’accesso delle persone diversamente abili.


Il programma del Festival è visibile sul sito www.cervofestival.com e sulle pagine social della manifestazione.


Il Festival è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Performing Arts".


Sempre nel segno di cultura e qualità.

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